Con l'anima sulle labbra
Francis Turner
| I could not run or play in boyhood. In manhood I could only sip the cup, Not drink - For scarlet-fever left my heart diseased. Yet I lie here Soothed by a secret none but Mary knows: There is a garden of acacia, Catalpa threes, and arbors sweet with vines There on that afternoon in June By Mary's side - Kissing her with my soul upon my lips It suddently took flight. | Io non potevo correre né giocare quand'ero ragazzo. Quando fui uomo, potei solo sorseggiare alla coppa, non bere - perché la scarlattina mi aveva lasciato il cuore malato. Eppure giaccio qui blandito da un segreto che solo Mary conosce: c'è un giardino di acacie, di catalpe e di pergole addolcite da viti - là, in quel pomeriggio di giugno al fianco di Mary - mentre la baciavo con l'anima sulle labbra, l'anima d'improvviso mi fuggì. |
Edgar Lee Masters - Antologia di Spoon River
| Un malato di cuore Cominciai a sognare anch'io insieme a loro poi l'anima d'improvviso prese il volo. Da ragazzo spiare i ragazzi giocare al ritmo balordo del tuo cuore malato e ti viene la voglia di uscire e provare che cosa ti manca per correre al prato, e ti tieni la voglia, e rimani a pensare come diavolo fanno a riprendere fiato. Da uomo avvertire il tempo sprecato a farti narrare la vita dagli occhi e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti, e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti. Eppure un sorriso io l'ho regalato e ancora ritorna in ogni sua estate quando io la guidai o fui forse guidato a contarle i capelli con le mani sudate. Non credo che chiesi promesse al suo sguardo, non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce, quando il cuore stordì e ora no non ricordo, se fu troppo sgomento o troppo felice. E il cuore impazzì e ora no non ricordo da quale orizzonte sfumasse la luce. E fra lo spettacolo dolce dell'erba fra lunghe carezze finite sul volto, quelle sue cosce color madreperla rimasero forse un fiore non colto. Ma che la baciai questo sì lo ricordo col cuore ormai sulle labbra, ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo, e il mio cuore le restò sulle labbra. E l'anima d'improvviso prese il volo ma non mi sento di sognare con loro no non mi riesce di sognare con loro. Fabrizio De Andrè - Non al denaro, non all'amore né al cielo - 1971 |
Esiste un remake del 2005 dell'album di De Andrè, esperimento realizzato da Morgan. Qui potete confrontare le due versioni.

Commenti