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Capelli rossi e ceneri: il teatro che non assolve nessuno

" Mercoledì delle Ceneri " di Valentina Esposito e della compagnia Fort Apache Cinema Teatro , reduce da una serie di repliche sold-out al teatro Vascello di Roma , è una novella "Canzone di Marinella": come nella celebre canzone di De André, si restituisce un nome e un volto a una giovane prostituta stuprata e portata via dalle acque del fiume. Cinquanta anni prima, nella notte del martedì grasso, Rosa è una ragazza con straordinari capelli rossi. In quei capelli è scritto e descritto il suo destino, alimentato da innumerevoli detti popolari che collegano colore e calore e alimentano stereotipi e fantasie su quanto una donna debba essere disponibile, perché rossa, mora o bionda, bella o brutta, bassa o alta, grossa o magra, santa o puttana. Per cinquant'anni il suo innamorato (impersonato da Giancarlo Porcacchia, tra gli interpreti più potenti di un ensemble straordinario) tornerà ogni giorno al fiume ad invocare che gli venga restituito almeno il corpo, pe...

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