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Il Texas, la Bibbia, e un cristiano del Sud

  Al Sud, quando si parla di qualcuno, si dice “un cristiano”. Non per alludere alle sue convinzioni religiose. Per dire: una persona. Un essere umano. Questo è l’umanesimo che sento nel mio profondo quando pronuncio quella parola: l’amore e la curiosità per tutto ciò che è umano. La notizia che il Texas ha reso la Bibbia lettura obbligatoria nelle scuole pubbliche mi ha dato da pensare. Non per indignazione, quella lasciamola a chi dispone già di un giudizio preconfezionato prima di leggere la notizia. C’è un paradosso pedagogico che conosco bene: quando rendi obbligatoria una cosa, anche bellissima, la condanni a diventare materia, per di più scolastica. Materia è il contrario dello spirito, scolastica il contrario della libertà di pensiero. La Bibbia resa obbligatoria per legge è il modo più efficace per impedire...

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