Il lago che non c’è, il cantiere che va capito prima di essere risolto
Gianmarco Proietti ha scritto, a caldo, un pezzo netto sulla seconda prova di Matematica della Maturità 2026: il lago di Bracciano, scelto come ambientazione del Problema 1, scende di livello secondo un modello cucito apposta per far passare un compendio di analisi, derivate, continuità, Lagrange, media integrale. Proietti nota che la prova somiglia a un allenamento già fatto cento volte, e che il quesito sul gioco “Cover the spot” è l’unica scintilla rimasta di un esame che dovrebbe misurare la maturità di chi lo affronta, non l’allenamento subito. Il rilievo merita un supplemento di verifica. Se l’accusa è che il contesto sia un pretesto, vale la pena controllare se almeno i dati di partenza siano reali. E vale la pena, una volta verificato, mettere quel caso a confronto con un altro esame della stessa sessione, quello di Sistemi e Reti per l’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, che il contesto lo tratt...







