Il caso limite
Greetings from the border line C'è un momento, nella progettazione di un sistema, in cui qualcuno decide cosa succede quando l'input non rientra nell'intervallo previsto. Si chiama gestione del caso limite. Il progettista immagina i valori “normali”, scrive per quelli la logica principale, ricca, testata, curata. Per tutto ciò che sta fuori scrive, quando va bene, un ramo secondario: un messaggio d'errore, un valore di default, una gestione minima. Quando va male, non scrive nulla, e il caso limite semplicemente non entra nel test suite. Ho passato una vita a chiedermi se il Mezzogiorno informatico fosse, per il sistema Italia, un caso limite di questo tipo. Non un errore nel senso di un bug isolato, ma qualcosa di più strutturale: un input che la logica principale non aveva previsto, e per cui qualcuno, altrove, aveva scritto un ramo povero. Sono entrato in questo campo alla fine degli anni Settanta, in un'Italia che aveva già vissuto, vent'anni prima, il ...





