Una settimana da agnostico
Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, ha raccontato ad Avvenire di aver girato l'Italia con il suo ultimo film, "...che Dio perdona a tutti!", temendo le reazioni delle comunità cattoliche. Si aspettava polemiche. È successo il contrario: nessuno si è alzato indignato, nemmeno davanti alla scena della Via Crucis che più lo preoccupava. Ci sono state risate, invece. Alla fine, dice lui, si è accorto che il più bigotto era lui stesso. Diliberto si definisce agnostico tendente all'ateismo. Ha riletto il Vangelo per lavoro, non per fede, e ne è uscito con una frase che mi ha colpito: consiglierebbe ai cattolici una settimana di agnosticismo, per costringersi a farsi domande invece di dare tutto per scontato. Il dubbio, dice, è quello che tiene viva la ricerca. Ho pensato a questa intervista mentre mandavo in giro il manoscritto di un libro che ho scritto dopo cinquant'anni passati tra circuiti, righe di codice e aule di scuola. Si intitola " La parola...




