sabato 8 maggio 2010

Gustavo è un nome all'imperfetto


La storia del galeone svedese Vasa e di re Gustavo che interferiva nel progetto pur non essendo competente è storia di tutti i giorni.

I tecnici non dissero che il collaudo era andato male, perché altrimenti il re si sarebbe, è il caso di dire, inalberato.

Gli yes men, di cui si circondano i potenti, sono molto pericolosi. Ma chi evidenzia le criticità è considerato un rompicoglioni.

Tanto chi ha fatto naufragio non è stato il re.


1 commenti:

evergreen ha detto...

E' stato, è e sarà sempre così! Nihil novi sub sole...putroppo.