lunedì 23 giugno 2008

Come Biancaneve


Alan Turing corre la maratonaLa persona di Alan Turing è per noi informatici della prima ora un riferimento forte anche ad uno stile di vita stravagante che forse in mezzo a noi non si usa più. Dimenticare di lavarsi la faccia ed andare in ufficio con la giacca del pigiama al posto della camicia perché ancora assorti nelle nostre elucubrazioni: estremismi che però hanno alimentato la leggenda del vero programmatore, contrapposto al mangiatore di Ciocorì.

Ma queste sono note di colore. Ben più drammatici gli ultimi due anni di vita di Alan, dopo il processo e la condanna per sodomia, la castrazione chimica a base di bombardamento di ormoni femminili che ne devastarono il corpo e la psiche, l'agente di Scotland Yard che gli faceva da angelo custode impedendogli una vita privata. Nei confronti di Turing erano state applicate le stesse leggi che cinquant'anni prima avevano portato alla rovina quell'altro genio britannico che di nome faceva Oscar Wilde.

Lo trovarono morto per un morso ad una mela avvelenata; aveva appena 42 anni. Preferisco pensare che non si sia trattato di una messinscena del controspionaggio, ma del suo ultimo atto genialmente stravagante. La rivincita di Biancaneve, gigante in un mondo di nani.


1 commenti:

suburbia ha detto...

Volevo farlo io questo post splendido...
Ora me lo scrvo che fra un anno lo posto tale e quale
Si dice che il logo apple sia in suo onore.
ciao e buon inizio settimana