domenica 28 ottobre 2007

Mozzarelle di bufala

Cape Buffalo, Syncerus Caffer, Addo Elephant National Park, South Africa, Africa
Una poesia bellina, motivazionale, attribuita a Pablo Neruda: quella di cui è piena la blogosfera e che potete gustarvi qui.

Poi scopri che si tratta di un testo apocrifo, come ben spiega e commenta Lorenzo Masetti qui.

Un altro caso simile è "La persona sbagliata" che non è di Luis Fernando Veríssimo e di cui si parla in quest'altro mio post.

Aggiungerei che lentamente muore chi non dubita di tutto, specialmente delle proprie certezze.


Come si vede qui, la poesia di cui parliamo è stata declamata con espressione da Clemente Mastella nel corso delle dichiarazioni di voto nella seduta del Senato del 24 gennaio 2008, durante la quale è stata espressa la sfiducia nei confronti del governo Prodi, proprio a causa della defilazione del campanilistico partito del ceppalonico guardasigilli. D'altronde Ceppaloni (BN) fa parte della zona di produzione della mozzarella di bufala campana DOP.
Doppiamente fallace, ma c'è chi è convinto che due torti fanno una ragione e due bugie fanno una verità.

Bene ha fatto Luciana Littizzetto a caricaturarlo così in Che tempo che fa del 27.1.2008

Lentamente muore… chi non cambia marcia.
Lentamente muore chi non mette la freccia quando svolta.
Lentamente muore chi non tira il freno a mano in discesa,
chi sbaglia nell'usare la fresa,
chi gli casca in testa un'obesa, la casa o la torre di Pisa.
Muore lentamente chi non fa come la Marcuzzi
e se non riesce ad andare in bagno se la tiene tutta dentro.
Muore lentamente chi non si leva prontamente
da sotto il casco della permanente.
Muore più velocemente chi mette le dita nella presa di corrente,
chi non si sposta quando cascano le piante
E chi mangia le amanite velenose al ristorante.
Muore lentamente tanta bella gente…
Ma c'è anche, e tu lo sai,
una banda di coglioni che non muore mai!

Comunque le mozzarelle di Bufala più meravigliose le ho gustate appena fatte qui e qui.

7 commenti:

Stefania ha detto...

Che delusione... :-(

Francesco M.Vercillo ha detto...

Cosa dire caro Pierangelo...non cambia la mia valutazione sull'emozione provata nel leggerla e anche nel rileggerla.
Chiunque sia il creatore della bufala comunque è un genio.
Ammesso che sia premeditata e non casuale! Grazie.

paola ha detto...

Pensa se la vedessi tutte le mattine alle 8 e mezza appena entri in ufficio.
Guarda qui.
ciao

Cristian ha detto...

grazie x l'appunto ... comunque, pensiero conclusivo, credo che a prescindere dall'autore il valore delle parole sia toccante in ogni modo.
a presto.
ciao

Maria Allo ha detto...

Ti ringrazio Pierangelo,
Chiunque sia l'autore della poesia resta comunque il messaggio affascinante col suo dono di parlare ai cuori al di là dei confini spazio-temporali, esprimendo sentimenti e problematiche in cui ciascuno può riconoscersi o quasi....
Con simpatia Mary Allo

Gilgamesh ha detto...

Non per bullarmi della cosa, ma io l'ho segnalato già nell'aprile 2004, in questo post, che non era di Neruda, per dire :)

Anonimo ha detto...

Ciao caro Pierangelo, ti ringrazio per la delucidazione, comunque è semplicemente fantastica, basterebbe che ognuno di noi facesse una parte di ciò che cita la poesia e sicuramente vivremmo in un mondo migliore. Ciao Giovanni
Contrada Centro
p.s. cmq anche io andrò a verificare più approfonditamente, semplicemente per curiosità.