domenica 7 giugno 2009

Qualcosa di marcio in Danimarca

AmletoChe il re stanotte veglia e fa baldoria,
tracanna coppe e balla il saltinsù.
E mentre manda giù nel gargarozzo
le sue sorsate di vino del Reno,
timpano e tromba abbaiano così
alla pompa delle sue libagioni.
La vergogna è un dolore terribile
OrazioÈ un'usanza?
AmletoUn'usanza, sì, purtroppo;
una di quelle usanze che, a mio genio,
con tutto ch'io sia nato in questa terra
e vi sia stato avvezzo dalla nascita,
sempre ho pensato fosse più decente
far cessare che praticare ancora.
Queste sfrenate, rozze gozzoviglie
fanno di noi la favola e il ludibrio
di tutti gli stranieri:
ci chiaman ubriaconi e porci,
e macchiano di brutti appellativi
il nostro nome; e, per la verità,
c'è di che sminuir le nostre imprese,
pur se condotte nel modo migliore,
ledendoci nel nerbo e nel midollo
della reputazione.

William Shakespeare - Amleto - Atto I - Scena IV
nella versione online di Liber Liber


1 commenti:

suburbia ha detto...

Fortuna che e' in Danimarca e non qui da noi....
(dico bene?!?!)