venerdì 24 aprile 2009

Il paese degli uomini di carta

Giuseppe Arcimboldo - Il bibliotecarioGiovannino Perdigiorno viaggiando sempre in quarta,
capitò nel paese degli uomini di carta.
C'erano gli uomini a righe e gli uomini a quadretti,
perché li avevano fatti con la carta dei quadernetti.
Il più forte del paese era un uomo di cartone
portava una medaglia con su scritto: Campione.
Poi c'era una ragazza di carta velina,
leggera come una piuma: faceva la ballerina.
Le case erano piccole, di carta colorata
e avevano per tetto una cartolina illustrata.
Sospirò Giovannino: La carta costa poco…
Dare una casa a tutti, da queste parti è un gioco.

Gianni Rodari - I viaggi di Giovannino Perdigiorno


2 commenti:

cheyenne ha detto...

Grande, grande, grande Gianni Rodari. E' il destino dei grandi: rendere attualissimi i messaggi, superando i confini del tempo ...

suburbia ha detto...

Veline...dare casa a tutti...
Origami d'attualita' pura
ciao e buon inizio settimana