Avevo quasi 25 anni, ma mi sembra uno degli ultimi ricordi dell'adolescenza, forse perché è da davvero tanto tempo che non ho più incontrato uno fatto a quel modo.
Quella copia dell'Unità in edizione straordinaria non si vendette in edicola, ma decine di strilloni volontari spuntarono da ogni angolo.
Le ultime parole: "Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per azienda", un testamento spirituale che avremmo dovuto e potuto raccogliere meglio.
I funerali di BerlinguerModena City Ramblers - Riportando tutto a casa - 1994Un popolo intero trattiene il respiro e fissa la bara,
sotto al palco e alla fotografia.
La città sembra un mare di rosse bandiere
e di fiori e di lacrime e di addii.
Eravamo all'Osteriola, una sera come tante,
a parlare come sempre di politica e di sport,
arrivato Ghigo Forni, sbianch come un linsol, (
... bianco come un lenzuolo)
an s'capiva 'na parola du bestemi e tri sfundon. (
non si capiva una parola due bestemmie e tre strafalcioni)
"Hanno detto per la radio che c' stata una disgrazia,
a Padova stato male il segretario del PCI"
Luciano va al telefono parla in fretta e mette gi
"Ragazzi, sta morendo in compagno Berlinguer".
Pipein l' and in canteina (
…andato in cantina)
a tor des butiglioun, (
a prendere dieci bottiglioni)
a i'am fat fora in tri quert d'ora, (
li abbiamo fatti fuori in tre quarti d'ora)
l'era al vein ed l'ocasioun (
era il vino delle occasioni)
a m'arcord brisa s'le suces (
non ricordo cosa successo)
d'un trat as'sam catee (
d'un tratto ci siamo trovati)
in sema al treno c'as purteva (
sul treno che ci portava)
ai funerel ed Berlinguer. (
ai funerali di…)
A Modena in stazione c'era il treno del partito,
ci ha raccolti tutti quanti, le bandiere e gli striscioni
a Bologna han cominciato a tirare fuori il vino
e a leggersi a vicenda i titoli dell'Unità.
C'era Gianni lo spazzino con le carte da ramino,
ripuliva tutti quanti da Bulagna a Sas Marcoun, (
…da Bologna a Sasso Marconi)
ma a Firenze a selta fora Vitori "al professor", (
ma a Firenze salta fuori Vittorio "il professore")
do partidi quattro a zero dopo Gianni l' st boun. (
due partite quattro a zero dopo Gianni è stato buono)
I vecc i an tachee (
I vecchi hanno cominciato)
a recurder i teimp andee, (
a ricordare i tempi andati)
i de d'la resisteinza (
i giorni della Resistenza)
quand'i eren partigian (
quando erano partigiani)
a'n so brisa s'le cuntee (
non so se sia contato)
ma a la fine a s'am catee (
ma alla fine ci siamo trovati)
in sema al treno c'as purteva (
sul treno che ci portava)
ai funerel ed Berlinguer. (
ai funerali di…)
Gli amici e i compagni lo piangono, i nemici gli rendono onore,
Pertini siede impietrito e qualcosa morto anche in lui.
Pajetta ricorda con rabbia e parla con voce di tuono
ma non pu riportarlo tra noi.
Roma Termini scendiamo, srotoliamo le bandiere,
ci fermiamo in piazza esedra per il solito caffè
parte Gianni il segretario e nueter tot adree (
…e noialtri tutti dietro)
per andare a salutare il compagno Berlinguer.
Con i fazzoletti rossi ma le facce tutte scure,
non c'era tanta voglia di parlare tra di noi,
po' n'idiota da 'na ca la tach a sghignazer, (
poi un idiota da una casa ha cominciato a sgnignazzare)
a g'lom cadeva a tgnir ferem Gigi se no a'l finiva mel. (
siamo riusciti a tenere fermo Gigi se no finiva male)
A sam seimpre ste de dre (
Siamo sempre stati dietro)
e quand'a sam rivee (
e quando siamo arrivati)
la piaza l'era pina (
la piazza era piena)
"ma quant comunesta a gh" (
"ma quanti comunisti ci sono")
a'n g'lom cadeva a veder un caz (
non siamo riusciti a vedere un cazzo)
ma anc nueter as' sam catee (
ma anche ci siamo trovati)
in sema al treno c'as purteva (
sul treno che ci portava)
ai funerel ed Berlinguer (
ai funerali di…)
Pipein l' and in canteina
a tor des butiglioun,
a i'am fat fora in tri quert d'ora,
l'era al vein ed l'ocasioun
a m'arcord brisa s'le suces
d'un trat as'sam catee
in sema al treno c'as purteva
ai funerel ed Berlinguer.