lunedì 29 dicembre 2014

Precario



Precario 
Lello Analfino e Tinturia - Precario - 2014

Io credevo d'esser Dio, andavo a scuola dritto, felice e sicuro di non chiedere mai;
Poi un giorno arrivò lei che mise in discussione la mia religione infilando me stesso
Io le dicevo sai che cosa ti farei se fossi milionario champagne e gioielli ma sono ridotto con l'acqua alla gola

Sono precario lo so, quello che posso darti amore ti darò senza brillanti, tanti rimpianti bevendo vino con gli amici scorderò, sono precario quello che posso darti amore non lo so senza contanti, tanti rimpianti fumando a casa con gli amici scorderò.

C'è che mi distruggi se mi dici che non ho più ambizioni e mi accontento di quello che c'è, poi negli anni capirei che non mi serve a niente la rivoluzione il mio ego me stesso; poi ti direi lo sai che cosa ti darei se fossi il presidente fandonie e mutande ma sono un malato a contratto scaduto.

Sono precario lo so quello che posso darti amore ti darò senza brillanti, tanti rimpianti bevendo vino con gli amici scorderò; sono precario quello che posso darti amore non lo so senza contanti, tanti rimpianti fumando a casa con gli amici scorderò.

Precario, Precario, Precario

Santo Precario aiutami a tirare il carro un altro po'; a 40 anni sono un po' stanco ma stai sicuro che tra un poco scoppierò: boom!

Sono precario lo so quello che posso darti amore ti darò senza brillanti, tanti rimpianti bevendo vino con gli amici scorderò; sono precario quello che posso darti amore non lo so senza contanti, tanti rimpianti fumando a casa con gli amici scorderò.



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