martedì 3 luglio 2012

Passa il tempo






Passa il tempo Pippo Pollina
Pippo Pollina ft. Werner Schmidbauer - Süden - 2012

Passa il tempo passa la bellezza
passa il giorno e passa e se ne va.
Passa svelta e lieve quella brezza
che i capelli ci accarezzerà.
Passa il tempo nuove le stagioni
nuovi gli anni nuova la mia età.
Passano in fila tutte le passioni
nelle luci di mille città.

Die Zeit vergeht und hoit si nia stad
huckt si nia auf an Kaffee zu dir her.
Weil das Leb'n nur rennt, si nia umdraht,
si ned aufhoit mit warum und woher.
Wenn's das triffst schaut's da ned in dei
G'sicht, griasst ned frogt ned wie geht's da denn so?
Weil die Zeit wia a Pfeil davonzischt
durch'n Wind und is schon davon.

Passa il tempo passa e non si ferma
per mangiare o prendere un caffè
che la vita è fredda e non ritorna
sui che cosa sui dove e i perché.
Se lo incontri non ti guarda in faccia
non saluta, chiede come stai?
Che il suo passo è quello della freccia
buca il vento non riposa mai.

Die Zeit vergeht und mit ihr die Ideen
und a des Glück gibt's ned für imma.
Die Zeit'n trab'n nix bleibt besteh'n
und a de G'setze gibt's irgendwann nimma.
Die Zeit vergeht, sie grobt si ei
in mei Haut und bedeckt mi mit Tau,
die Zeit vergeht ohne dass is schnäu,
nur meine Haar de san längst grau.

Passa il tempo passano le idee
passa il gioco la felicità.
Passa il tempo e cambia le maree
leggi nuove della società.
Passa il tempo e passa sul mio corpo
di rugiada lo ricoprirà.
Passa il tempo passa e non mi accorgo
di quei segni che mi lascerà.
Passa il tempo passano le idee
passa il gioco la felicità.
Passa il tempo e cambia le maree
leggi nuove della società.
Passa il tempo e passa sul mio corpo
di rugiada lo ricoprirà.
Passa il tempo passa e non mi accorgo
di quei segni che mi lascerà.

Però non passa il mio amore
lui non muore, lui non capirà
qual è il senso di queste parole
e per questo sopravviverà.


Non so se Werner Schmidbauer si sia ispirato a Todo cambia di Mercedes Sosa, ma l'idea di fondo è la stessa.



0 commenti: