sabato 8 agosto 2009

Una miniera

A Marcinelle, Belgio, nella miniera del Bois du Cazier l'8 agosto 1956 perirono 262 minatori. Ben 136 erano italiani.

Questo è per onorare la loro memoria, ma anche tutti gli altri minatori che, sulle basi dell'accordo italo-belga uomini-carbone, in cui il governo italiano si impegnava a mandare manodopera nelle miniere belghe in cambio di carbone, permisero ad un'Italia prostrata dalla guerra di rimettere in piedi le industrie.
Buona parte del nostro boom degli anni 60 lo dobbiamo anche a questi uomini che ogni giorno, scendendo all'inferno, permettevano al nostro Paese di ricevere 200 kg di carbone per ognuno di loro.

Qui il racconto in presa diretta di Rubens Tedeschi, inviato speciale de l'Unità sul luogo della strage.



Una miniera
New Trolls - 1969

Le case le pietre ed il carbone dipingeva di nero il mondo
Il sole nasceva ma io non lo vedevo mai laggiù era buio
Nessuno parlava solo il rumore di una pala che scava che scava
Le mani la fronte hanno il sudore di chi muore
Negli occhi nel cuore c'è un vuoto grande più del mare
Ritorna alla mente il viso caro di chi spera
questa sera come tante in un ritorno.

Tu quando tornavo eri felice
di rivedere le mie mani
nere di fumo bianche d'amore.

Ma un'alba più nera mentre il paese si risveglia
Un sordo fragore ferma il respiro di chi è fuori
Paura terrore sul viso caro di chi spera
questa sera come tante in un ritorno.

Io non ritornavo e tu piangevi
E non poteva il mio sorriso
togliere il pianto dal tuo bel viso.
Tu quando tornavo eri felice
di rivedere le mie mani
nere di fumo bianche d'amore.

Qui gli accordi.

1 commenti:

la signora in rosso ha detto...

questa canzone commuove sempre, come il ricordo di questa tragedia.