lunedì 1 dicembre 2008

Povera pecorella

Il buon pastore e la pecora neraVediamo se ho capito bene la notizia presa da qui.

In tanti paesi, essere gay o lesbiche è ancora un reato penale, punito con le frustate, la reclusione ed in casi limite addirittura con la pena di morte. Fino a non moltissimo tempo fa, questo era vero addirittura nel Regno Unito, basti pensare ai calvari a cui furono sottoposte personalità del calibro di Alan Turing e di Oscar Wilde.

Per questo motivo la Francia ha proposto una moratoria all'ONU.

La Santa Sede ha espresso parere sfavorevole, con queste motivazioni. Se non ci fossero più paesi che imprigionano ed uccidono gli omosessuali, balzerebbero maggiormente agli occhi quei paesi in cui non è consentito agli omosessuali di sposarsi.

Sono alquanto sconvolto, soprattutto perché da alcuni anni dal Vaticano ci si scaglia sempre e soltanto contro quello che definiscono relativismo morale. Se non è relativismo morale, e della peggior specie, questo, che mette sullo stesso piano la vita delle persone e la ragion politica…

Le citazioni del Vangelo e degli Atti degli Apostoli me le tengo per me, come il dolore e la vergogna per una Chiesa che amo ed alla quale appartengo.

4 commenti:

Alessandro Conti ha detto...

ANCH'IO, SUL BLOG, ESPRIMO LA STESSA TRISTEZZA DI UNA CHIESA SEMPRE PIù LONTANA DAL CUORE DELL'UOMO!
NON SI POSSONO VENDERE VITE PER RAGION POLITICA!

Alessandro Conti ha detto...

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suburbia ha detto...

E' una cosa che non sta ne' in cielo ne' in terra.
E le ragioni addotte sono incomprensibili, non solo per me vedo.
Ciao

Pierangelo ha detto...

Forse ciò che è incomprensibile diviene leggermente più chiaro leggendo commenti di certa stampa cattolica tipo questo qui, dove si afferma in modo molto spiccio che si tratta di poveri malati e che sarebbe relativismo morale far passare per normale ciò che è patologico. Si afferma inoltre che questi anormali costituiscano una lobby internazionale molto potente e, come sempre si fa quando non si hanno migliori argomenti, si nominano non meglio precisati poteri forti.

Anche a volere dare diritto di cittadinanza a queste tesi deliranti, osservo che dai cristiani ci si aspetta un atteggiamento filantropico ed invece se ne constata uno omofobico. Inoltre, ammesso e non concesso che si tratti di malati, se per assurdo decine di paesi prevedessero la carcerazione o la pena di morte per i diabetici, ciò sarebbe considerato lecito da questi soloni? Ma mi faccia il piacere!