martedì 9 settembre 2008

Lo scopriremo solo vivendo

Solo questa frase di Mogol vale una carriera costellata di brani in cui chiunque si riesce ad identificare in un attimo. Perché uno al primo ascolto pensa subito: Lucio sta parlando di quello che provo io.

Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore




Con il nastro rosa
Lucio Battisti - Una giornata uggiosa - 1980

Inseguendo una libellula in un prato
un giorno che avevo rotto col passato
quando già credevo di esserci riuscito
son caduto.
Una frase sciocca un volgare doppio senso
mi hanno allarmato non è come io la penso
ma il sentimento era già un po' troppo denso
e son restato
Chissà, chissà chi sei chissà che sarai
chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
Comunque adesso ho un po' paura
ora che quest'avventura
sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera!
Il magazzino che contiene tante casse
alcune nere alcune gialle alcune rosse
dovendo scegliere e studiare le mie mosse
sono alle impasse
Mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa ancora con il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa o la mia sposa.
Chissà chissà chi sei chissà che sarai
chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
Comunque adesso ho un po' paura
ora che quest'avventura
sta diventando una storia seria
spero tanto tu sia sincera!

2 commenti:

suburbia ha detto...

Mi e' sempre piaciuto come paroliere... meno come persona (intervistato in una delle prime puntare della prima stagione di report sui diritti d'autore).
un caro saluto e buona settimana

Pierangelo ha detto...

In effetti l'impressione che dà è di essere alquanto scorbutico.

Pensa quando si accorgerà che un suo testo è stato riprodotto qui!

Dovrò fare il raccattapalle alla nazionale cantanti per dieci anni?

Lo scopriremo solo vivendo.