sabato 7 giugno 2008

L'odore del mare



L'odore del mare
Eduardo De Crescenzo - Nudi - 1987

Se penso al mondo come a un'armonia
tutto è giusto sia così
Se ogni strada è la strada mia
e il mio posto è stare qui
L'odore del mare mi calmerà
la mia rabbia diventerà
amore, amore è l'unica per me
né dare né avere, la vita va da sé
né bene né male, intorno a me non c'è
né luna né sole, è tutto nel mio cuore
tutto questo cercare che amore poi diventerà…
L'odore del mare mi calmerà,
la mia rabbia diventerà
amore, amore e mi sorriderà
un giorno normale illuminerà
né falso né vero, intorno a me non c'è
né bianco né nero, è tutto nel mio cuore
e tutto questo cambiare che amore poi diventerà.
Penso a quanta gente c'è, quante stelle di città
che in questo istante proprio come me
vivono l'immensità.
L'odore del mare mi calmerà,
la mia rabbia diventerà
amore, amore è l'unica per me
né avere né dare, la vita va da sé
né falso né vero intorno a me non c'è
né terra né cielo, è tutto nel mio cuore
e tutto questo girare che amore poi diventerà.


3 commenti:

suburbia ha detto...

Che mi ha ricordato questa (solo il titolo perche' non posso sentirla ora e non la conosco)
Ohh sono un fenomeno... commento senza sapere di che :-))
Ricorda una legge di Murphy: un manager prende decisioni con la conoscenza di tutti i dati, un bravo manager prende decisioni con parziale conoscenza dei dati. Un ottimo manager prende decisioni nella completa ignoranza dei dati.
Dov'ero rimasta... ah ecco la canzone che mi aveva ricordato

L'odore degli zingari è come il mare
come il mare arriva e non sai da dove
l'odore degli zingari è come il mare
e primavera è oltre il suo cielo chiaro
non porta più leggende da raccontare
ma ti sorprende come una malattia.
La primavera è altro che un cielo chiaro
è grandine veloce sui tuoi pensieri
ti cresce all'improvviso dentro la testa
e scopri che hai bisogno di questo sole
e non ti fa paura la sua allegria
ma ti sorprende come una malattia.
Arriva all'improvviso,
arriva come il mare
e non sai mai da dove.
Arriva come il mare,
arriva all'improvviso
e non sai mai da dove.
La primavera è altro
che un cielo chiaro
è grandine veloce sui tuoi pensieri
arriva come il mare e non sai da dove.

Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva come il mare, arriva, arriva all'improvviso all'improvviso e non sai mai da dove...

Pierangelo ha detto...

suburbia ha detto:
Ohh sono un fenomeno... commento senza sapere di che :-))

Lo fanno in tanti! Secondo questo articolo, parlare di libri non letti è un modo per conoscere se stessi.

Per completezza, la tua canzone si chiama Canto di Primavera ed è un pezzo tratto dall'omonimo nono album del Banco del Mutuo Soccorso del 1979.

suburbia ha detto...

Si certo.. il Banco. Comunque avevo cercato in rete e fatto un copia/incolla non riscritta a memoria.. anche se tutto sommato avrei potuto farlo.
Parlare di un libro senza averlo letto..non avevo mai sentito di questa cosa... d'ora in poi indaghero' il mio prossimo piu' a fondo.
buona giornata