domenica 25 maggio 2008

Le notti di maggio


Le notti di maggio (di Ivano Fossati)
Fiorella Mannoia - Canzoni per parlare - 1988

Se questa è una canzone con cui si può parlare
se in questa notte di maggio io ti penso ad ascoltare
certe piccole voci che a volte vanno al cuore
in questi momenti con l'aria che si muove
io conosco la mia vita e ho visto il mare
e ho visto l'amore da poterne parlare

Ma nelle notti di maggio non può bastare
la voce di una canzone per lasciarsi andare
amore su quel treno che è già un ritorno
amore senza rimpianto e senza confronto
che conosci la tua vita ma non hai visto il mare
e non hai l'amore per poterne parlare

Ma è una notte di maggio che ci si può aspettare di più
e se questa è una canzone con cui davvero si può parlare
in questa sera ferita da non lasciarsi andare
in questa notte da soli che non ci si può vedere
e non ci si può contare ma solo ricordare
io conosco la mia vita e ho visto il mare
e ho visto l'amore vicino da poterlo toccare

Ma nelle notti di maggio non può bastare
la voce di una canzone per lasciarsi andare
nelle notti come questa che ci si può aspettare
se non una canzone per farsi ricordare da te
per farsi ricordare da te.

3 commenti:

suburbia ha detto...

Lo so che e' brava brava ma la Mannoia ha una voce che non emoziona nulla. Meglio Fossati, ottima scelta.
Passo e lascio un saluto e un buon we e ponte.
ciao

Pierangelo ha detto...

Condivido l'opinione che la bravura di Fiorella riesca ad appiattire qualsiasi cosa, vedi la recente interpretazione di Io che amo solo te di Sergio Endrigo.

Meglio Fossati, vabbé, ma dopo le parodie di Rocco Tanica di Elio e le storie tese, ogni volta che sento nominare il maaare non riesco a non scompisciarmi dalle risate.

suburbia ha detto...

Vedi io che non le conoscevo potevo sentirlo in pace... ora non sara' piu' la stessa cosa..
:-)), ciao