Canta il sogno del mondo

Ama
saluta la gente
dona
perdona
ama ancora e saluta
(nessuno saluta
del condominio,
ma neppure per via).

Dai la mano
aiuta
comprendi
dimentica
e ricorda
solo il bene.
E del bene degli altri
godi e fai
godere.

Godi del nulla che hai
del poco che basta
giorno per giorno:
e pure quel poco
- se necessario –
dividi.

E vai,
vai leggero
dietro al vento
e il sole
e canta.
Vai di paese in paese
e saluta
saluta tutti
il nero, l’olivastro
e perfino il bianco.

Canta il sogno del mondo:
che tutti i paesi
si contendano
d’averti generato.
Un sogno si realizza by Flavia Weedn
David Maria TuroldoO sensi miei… Poesie 1948-1988

Commenti

suburbia ha detto…
che belle parole che ha questa poesia.
Buon inizio settimana.
ciao

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