sabato 29 dicembre 2007

Altri calendari

Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggere

Venditore
Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
New Year by Pablo Picasso



Calendar Page for January 1901, For Ver Sacrum Magazine, Austria by Gustav Klimt



Mucha Nouveau Job Calendar by Alphonse Mucha



Uno sguardo al nuovo anno by Norman Rockwell



Un concerto di Capodanno by Dynamic Graphics


Il calendario 2009 dei santi laici


Passeggere
Almanacchi per l'anno nuovo?
VenditoreSì signore.
PasseggereCredete che sarà felice quest'anno nuovo?
VenditoreOh illustrissimo sì, certo.
PasseggereCome quest'anno passato?
VenditorePiù più assai.
PasseggereCome quello di là?
VenditorePiù più, illustrissimo.
PasseggereMa come qual altro? Non vi piacerebb'egli che l'anno nuovo fosse come qualcuno di questi anni ultimi?
VenditoreSignor no, non mi piacerebbe.
PasseggereQuanti anni nuovi sono passati da che voi vendete almanacchi?
VenditoreSaranno vent'anni, illustrissimo.
PasseggereA quale di cotesti vent'anni vorreste che somigliasse l'anno venturo?
VenditoreIo? non saprei.
PasseggereNon vi ricordate di nessun anno in particolare, che vi paresse felice?
VenditoreNo in verità, illustrissimo.
PasseggereE pure la vita è una cosa bella. Non è vero?
VenditoreCotesto si sa.
PasseggereNon tornereste voi a vivere cotesti vent'anni, e anche tutto il tempo passato, cominciando da che nasceste?
VenditoreEh, caro signore, piacesse a Dio che si potesse.
PasseggereMa se aveste a rifare la vita che avete fatta né più né meno, con tutti i piaceri e i dispiaceri che avete passati?
VenditoreCotesto non vorrei.
PasseggereOh che altra vita vorreste rifare? la vita ch'ho fatta io, o quella del principe, o di chi altro? O non credete che io, e che il principe, e che chiunque altro, risponderebbe come voi per l'appunto; e che avendo a rifare la stessa vita che avesse fatta, nessuno vorrebbe tornare indietro?
VenditoreLo credo cotesto.
PasseggereNé anche voi tornereste indietro con questo patto, non potendo in altro modo?
VenditoreSignor no davvero, non tornerei.
PasseggereOh che vita vorreste voi dunque?
VenditoreVorrei una vita così, come Dio me la mandasse, senz'altri patti.
PasseggereUna vita a caso, e non saperne altro avanti, come non si sa dell'anno nuovo?
VenditoreAppunto.
PasseggereCosì vorrei ancor io se avessi a rivivere, e così tutti. Ma questo è segno che il caso, fino a tutto quest'anno, ha trattato tutti male. E si vede chiaro che ciascuno è d'opinione che sia stato più o di più peso il male che gli e toccato, che il bene; se a patto di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male, nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero?
VenditoreSperiamo.
PasseggereDunque mostratemi l'almanacco più bello che avete.
VenditoreEcco, illustrissimo. Cotesto vale trenta soldi.
PasseggereEcco trenta soldi.
VenditoreGrazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi.

Giacomo Leopardi - Operette morali


Segnalo l'opinione di Antonio Gramsci (che aveva un carattere diverso da Leopardi) sul capodanno e sulle date in genere, qui. Entrambi concordano che sono tutte stronzate.


0 commenti: